1

Produrre energia eolica costa come quella da fossili

Pochi giorni fa il Gestore Servizi Energetici (Gse) ha diffuso i dati preliminari relativi alla produzione di energia da fonti rinnovabili in Italia nel 2015. Complessivamente, del consumo finale lordo di energia il 17,3% preveniva da fonti rinnovabili, come sole, vento, acqua, ecc, con un lieve incremento rispetto al 2014.
Cosa ancora più importante, però, stiamo assistendo a un graduale risveglio della coscienza ambientale dei consumatori, cosa che a sua volta influisce sulle policy dei grandi player del settore energetico italiano. Molte compagnie stanno iniziando ad investire nella produzione di energia pulita, così da offrire ai propri clienti soluzioni di fornitura domestica di energia certificata come proveniente da fonti rinnovabili. Al momento di effettuare un confronto delle tariffe luce e gas, sempre più consumatori prestano attenzione alla provenienza dell’energia, oltre che al prezzo. In questo modo, anche chi non può permettersi grandi investimenti può comunque dare una mano all’ambiente spendendo solo pochi euro in più al mese.

La crescente domanda di soluzione ecosostenibili da parte dei consumatori da un lato, e il calo dei costi di produzione di energia pulita dall’altro, sono le principali responsabili dell’ingresso di queste offerte green nel ventaglio di proposte dei gestori energetici italiani. Oggi, infatti, pensare che i costi di produzione dell’energia pulita siano molto maggiori rispetto a quella ricavata dai combustibili fossili è solo un pregiudizio. Un pregiudizio che però è incredibilmente ben radicato e rappresenta un grosso ostacolo a una maggiore diffusione delle rinnovabili in Italia.